Sigilli di Sicurezza

I sigilli di sicurezza sono dispositivi antimanomissione per il contesto di antieffrazione passiva: scoraggiano l’apertura non autorizzata e lasciano un’evidenza visibile in caso di rimozione.

  • Plastica (pull-tight) – regolabili, adatti a imballi, sacchi e armadiature. Scelta frequente in logistica e distribuzione.
  • A cavo – anima metallica con serraggio; indicati per varchi, porte e applicazioni che richiedono maggiore resistenza allo strappo.
  • Metallo / Bolt – corpo rigido tipo “bolt”; impiego tipico su container e chiusure dove serve una barriera più robusta.
  • A lucchetto – forma compatta, ideale per valigette, cassette e armadietti.

Ambiti d’uso: spedizioni e-commerce, magazzino, inventario/asset, contenitori e armadi tecnici. Scegli il formato in base alla superficie e al livello di visibilità richiesto lungo la filiera.

Nota: misure “passive” di antimanomissione/antieffrazione; non sostituiscono sistemi fisici o elettronici anti-intrusione.

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Sigilli di Sicurezza — selettore operativo & procedure

I sigilli di sicurezza sono dispositivi monouso che impediscono aperture non autorizzate e rendono la manomissione immediatamente evidente. Qui trovi criteri pratici per scegliere il modello giusto e standardizzare applicazione, tracciabilità e controlli.

Selettore rapido (scegli in 30 secondi)

  • Sacchi, cassette, estintori: sigilli in plastica pull-tight (regolabili, numerati). Vantaggio: tensione immediata e verifica visiva.
  • Cerniere, buste con zip, plichi: sigilli tipo padlock (a “lucchetto”), rapidi da applicare/controllare.
  • Porte magazzino, camion leggeri: sigilli a banda metallica (indicativi robusti, numerazione ben leggibile).
  • Container, varchi critici: sigilli a cavo (più sicurezza; rimozione solo con tronchese, diametro cavo adeguato al foro).
  • Export / container marittimi: sigilli a bullone (bolt) di classe “barriera” per chiusure ad alta resistenza.
  • Contatori acqua/gas/energia: sigilli dedicati per contatori oppure piombini + filo con pinza di piombatura.

Dimensionamento & compatibilità

  • Punto di passaggio: misura foro/occhiello e scegli larghezza banda o Ø cavo compatibili (nessun gioco, nessun “effetto leva”).
  • Lunghezza utile: calcola circonferenza dell’area + margine per tirare/chiudere senza eccessi.
  • Resistenza richiesta: verifica la forza di trazione dichiarata (N/kN) in funzione del rischio e del percorso logistico.

Tracciabilità che regge agli audit

  • Seriali progressivi registrati su DDT/registro o sistema: n° iniziale–n° finale per lotto/viaggio.
  • Opzioni pro: barcode/QR, logo, colore dedicato per reparto o destinazione.
  • Catena di custodia: associazione sigillo–colli–operatore–timestamp (foto opzionale del sigillo applicato).

Applicazione standard (SOP)

  1. Prepara l’area: pulita, asciutta, priva di spigoli taglienti che possano indebolire il sigillo.
  2. Inserisci e chiudi: fai passare il codino/cavo, blocca nella testina e tendi finché non resta gioco.
  3. Verifica & registra: confronta la numerazione con i documenti, scatta foto se richiesto dalla procedura.
  4. Rimozione controllata: solo con utensili idonei (tronchese/cesoie per cable/bolt); smaltisci i residui.

Controlli in ricezione (anti-manomissione)

  • Integrità fisica: assenza di tagli, graffi profondi, testina deformata.
  • Tensione corretta: nessuna lasca; niente “gioco” che permetta micro-aperture.
  • Seriali coerenti: numero atteso = numero presente; in caso di mismatch, fermo e segnalazione.
  • Allineamento: sede di chiusura perfettamente inserita, nessuna forzatura laterale.

Ambiente & materiali

  • Outdoor/UV/umidità: preferisci materiali e finiture resistenti alla corrosione e agli sbalzi termici.
  • Freddo/celle frigo: usa formulazioni che non irrigidiscono e mantengono la tenuta.
  • Chimici/polvere: evita depositi nell’area di chiusura; scegli superfici di aggancio pulite.

Errori che costano caro (evitali)

  • Sigillo leggero su rischio alto: su container e varchi critici usa cable/bolt, non plastica indicativa.
  • Diametro sbagliato: troppo grosso non passa, troppo sottile si forza.
  • Nessuna registrazione seriali: senza log la tracciabilità è debole.
  • Sigillo non in tensione: crea leve e micro-aperture; tirare sempre fino a blocco.

FAQ operative

  • Si riutilizzano? No, sono monouso: la riapertura deve essere sempre evidente.
  • Come scelgo tra plastica, metal strip, cable, bolt? In base a rischio, punto di passaggio e resistenza richiesta. Più è alta l’esposizione, più serve passare a cable/bolt.
  • E se manca un foro? Usa sistemi di chiusura alternativi o valuta soluzioni adesive (in altra categoria) per rendere l’apertura evidente.

Regola d’oro: scegli il sigillo in funzione del rischio, non del prezzo unitario. Un sigillo sbagliato costa più del danno che pretende di evitare.

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